Anche il 2010 è partito.
Un po' zoppicando, visto che già tre gare sono saltate in un mese, ma si ricomincia.
Ognuno di noi avrà già sicuramente preso visione del calendario federale, ormai completo anche di gare regionali e promozionali e molti, come il sottoscritto, avranno già compilato un proprio calendario di manifestazioni, a seconda dei propri gusti personali.
Ho scelto di "debuttare" nel primo fine settimana di febbraio 2010 a Salzano (VE) in una delle ormai classiche gare di apertura dell'inverno veneziano, dove si comincia a saggiare se le proprie condizioni fisiche siano o meno accettabili per questo periodo dell'anno, o se la neve piuttosto che la terra rossa o il parquet abbiano o meno lasciato qualche segno negativo in muscolatura e articolazioni.
Del fine settimana appena trascorso non mi posso certo lamentare, almeno dal punto di vista personale, però qualche nota tecnica vorrei senz'altro iniziare a farla, tanto per non perdere le "buone abitudini".
Per questo commento ho scelto la proposizione di quattro immagini, che ritengo emblematiche e sufficienti a garantire un minimo di chiarezza nell'esposizione, soprattutto se prendiamo in esame gli aspetti negativi, quelli cioè che più di altri andrebbero dibattuti al fine di giungere ad alcune proposte migliorative.
La prima di queste immagini è stata catturata dopo 5'28" di gara, e osservando attentamente la posizione assai vantaggiosa dell'attacco azzurro vien da chiedersi cosa abbia spinto il nostro Estremo a non concludere nella maniea più logica l'azione d'attacco così ben congegnata in apertura d'incontro.
L'ottima posizione della nostra Ala più veloce (già per altro lanciata verso la linea di meta) lasciava infatti presagire a una sicura marcatura. L'aver rinunciato a quell'ultimo passaggio è stato, a mio avviso, un grave errore di valutazione.
La seconda immagine, scattata in occasione della prima meta irlandese, è proposta con l'intento di evidenziare due errori contrapposti: il primo di posizione della nostra difesa (due difensori che puntano entrambi sullo stesso uomo, lasciando libero il corridoio per l'Ala), il secondo di valutazione del direttore di gara, in infelice posizione coperta.
Al rallentatore è facile infatti accorgersi come il Mediano d'Apertura irlandese trasmetta la palla all'Ala con un "avanti" che il segnalinee, viceversa in ottima posizione, avrebbe potuto segnalare.
La terza immagine, scattata al 15° del secondo tempo, si commenta da sola ed è tesa a farci capire quanto più arduo sia per la nostra compagine sfidare in trasferta, in uno stadio di 80.000 spettatori, la quarta squadra del ranking mondiale.

L'ultimo fotogramma che propongo è dell'ultimo minuto di gara (ma si dovrebbe dire di O' Gara). Secondo il mio punto di vista è rappresentativo di una condizione attuale della nostra nazionale: ottima in fase difensiva e nel pacchetto di mischia, ma a corto di idee e di fantasia in fase d'attacco. In questo preciso momento infatti il buon Mirco, preciso esecutore di una fase d'attacco ottimamente orchestrata, sta rallentando la corsa, volgendo lo sguardo all'indietro per trovare sostegno, cosa che dovrebbe risultare automatica.

Alle sue spalle trova invece una compattissima linea difensiva irlandese schierata in ripiegamento (il suo allineamento è praticamente perfetto) la quale impedisce alla linea d'attacco azzurra (lenta e piuttosto frastagliata) di dar manforte al nostro isolato Trequarti Centro.
Domenica prossima c'è l'Inghilterra a Roma. Ci restano quindi sei giorni per mettere a punto qualche difetto palesato contro i "verdi": rimesse laterali, precisione nei calci di spostamento e nei piazzati, velocità di esecuzione degli schemi, un po' di spregiudicatezza e fantasia, disciplina nelle mischie ordinate e nei ruck. Quest'ultimo aspetto è stato, a mio avviso, particolarmente sottovalutato a Dublino, dove abbiamo dimenticato che in trasferta nessun arbitro ti fa regali e che Ronan O'Gara i piazzati in allenamento li prova anche dallo spogliatoio ...
Ireland ... Ireland ... together, standing tall; Shoulder ... to shoulder we'll answer Ireland's call !!
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