Una serie di combinazioni fortuite (non ultima quella di un treno diretto Verona-Voghera) mi ha convinto a recarmi nell'Oltrepo per la prova finale dei centri storici nazionale.
Per la verità io continuo a chiamarle “gare in centro cittadino”, in quanto all’IUAV il prof. Pasquale Lovèro ci fece capire che il “centro storico” è tutta un’altra cosa, ma la denominazione ufficiale adottata dalla Fiso è TNCS.
Certo non ci si poteva attendere il labirinto di Venezia o i sali-scendi di Siena, ma per una sgambata veloce di fine stagione, per una sistematina al punteggio di LB 2008 e soprattutto per esplorare nuovi angoli della Penisola ai fini orientistici (anche se Francesco Guglielmetti mi ha fatto intendere che una trasferta nel Pavese si può organizzare per scopi culinari) una gara a Voghera ci poteva anche stare.
Il mio tracciato (M45 – WA) si è dimostrato, come presupposto, molto veloce ma non proprio banale. L’alternanza di tratte lunghe e brevi, i continui incroci di percorso e il numero considerevole di punti di controllo (24) hanno fatto sì che la gara impegnasse i concorrenti (32 in M45 e 15 in WA) in attente valutazioni delle scelte e in un ritmo di corsa sostenuto.
Il centro di Voghera, quello per intenderci più interessante dal “nostro” punto di vista, non è vastissimo, ma i continui rimandi da una parte all’altra della città con puntatine nella piazza principale hanno, a mio avviso, reso avvincente la competizione.
La lunghezza dei percorsi (7,6 km. per l’M45-WA) ha inoltre aggiunto quello stimolo che spesso latita nelle gare cittadine, quando sobbarcarsi una trasferta di centinaia di chilometri per una gara di breve durata non invoglia più di tanto.
Sul tracciato niente da dire dunque, e per gli amanti della statistica vorrei indicare che lo sviluppo del mio percorso è risultato di 9480 m., anche se una limatina qua e là forse si poteva dare, ma si parla di 50 m. al massimo.
A questo proposito, da concorrente, prima della gara, io sono solito calcolare quale potrebbe essere il tempo necessario per poter aspirare a un podio nella mia categoria (stranieri esclusi ovviamente).
Nel caso dei centri cittadini eseguo questa semplice operazione aritmetica: lunghezza del tracciato come da indicazione del tracciatore X 1,3 (maggiorato del 30% quindi) X un coefficiente variabile da 4,25 a 5,5 (da 4’15” a 5’30” al km., a seconda della complessità del centro. Es: Voghera 4,25 - Venezia 5,5).
Nel caso di Voghera quindi: 7,6 X 1,3 X 4,25 = 42’00”
Il metodo è empirico ma frutto di esperienze maturate, ed è utile per presumere con sufficiente precisione la durata dello sforzo, presupponendo di avere ambizioni da podio.
Ovviamente il metodo è estensibile a tutte le categorie e, a esempio, si potrebbe ipotizzare per la categoria assoluta un coefficiente variabile da 3,5 a 4,25 (da 3’30” a 4’15” al km.), ma per maggior precisione sarebbe il caso di intervistare Alessio Tenani, avezzo a questi calcoli e capace di sprecare a Voghera ben 3” al punto 27!
Ritorno invece, ancora una volta, sul discorso grafico.
A mio giudizio la stampa in quadricromia delle cartine dei centri cittadini, soprattutto se in scala 1:5.000 come nel caso di Voghera, si dimostra valida, in quanto il colore marrone (quello che da più problemi non stampando con colori pantone) non è molto usato, se non per le didascalie e i titoli.
Per la stampa dei percorsi il ritornello invece si ripete, e nel caso in questione l’intensità della sovrastampa è parsa un po’ “leggera”.
Lo si può notare soprattutto nei punti di controllo 9, 10 e 16 dove la lettura non è immediata, e in una gara veloce di centro cittadino l’immediatezza del riscontro visivo risulta fondamentale.
Inoltre anche a Voghera, come a Venezia la settimana scorsa, cerchi e tratti non sono stati “trattati” adeguatamente, e così pure la posizione dei numeri.
Per chiarezza riporto alcuni esempi degni di nota, con i rispettivi suggerimenti che mi sento di inviare agli amici del Fitmonza, e riassumibili in:
- maggior spessore e tono di colore ai tratti, ai cerchi e ai numeri;
- migliore posizione dei numeri;
- taglio di tratti e cerchi ove opportuno.
Etichette: commento ai tracciati, gare in centro cittadino