giovedì, gennaio 31, 2008

Notizie dal Mediterranean Open

Tra gli atleti internazionali fino a ora iscritti all’edizione 2008 del CAMPIONATO MEDITERRANEO OPEN DI CORSA ORIENTAMENTO spicca il nome di Thierry Georgiou, leader incontrastato delle classifiche mondiali.
Per il pluricampione iridato si tratterà della prima visita in Puglia e il MOC rappresenterà la sua gara di apertura della stagione 2008.
Gli avversari da battere saranno: il Russo Alexey Bortnik, vincitore del MOC 2007, il nazionale norvegese Øystein Kvaal Østerbø
, già suo avversario nelle gare sprint di coppa del Mondo, e il “nostro” Mikhail Mamleev,
Per i colori azzurri in gara anche il Campione italiano Long Giancarlo Simion ed Emiliano Corona.

Tra le donne spicca la finlandese Paula Haapakoski, campionessa del Mondo 2006 e 2007 di staffetta, la quale dovrà vedersela con la nazionale norvegese Elise Egseth e le altre due Finlandesi della nazionale under 25 Saila Kinni (3° classificata ai mondiali junior 2007) e Ulrika Uotila, vice campionessa del Mondo Junior nel 2006.
Due menzioni doverose infine per il Kenyota Peter Gitura, già presente in Puglia nel 2004 (l’atleta africano vanta un tempo di 2 ore e 11 minuti sulla maratona), e per l’Albanese Edmond Bajraktari, con personali di 3'52'' nei 1500m e 14'47'' nei 5000m. Bajraktari è allenato da Luigi Puntel, ex allenatore delle Fiamme Oro, e avrà l’onore di gareggiare nella prima storica gara di Orienteering in Albania (2^ tappa MOC Tour) a Tirana il 25 febbraio.

Etichette:

mercoledì, gennaio 30, 2008

Preferisco la long

Tornando in argomento calendario federale, ho provato a confrontare le attuali tendenze organizzative con ciò che rappresentava una consuetudine non più tardi di sei o sette anni or sono.
Ebbene oggi l’offerta di gare è sicuramente aumentata ma la qualità spesso ne risente.
Con questo non si vuole colpevolizzare nessuno: spesso un’organizzazione spartana ma essenziale (buona cartina, buoni percorsi) è certamente da preferire a mille fronzoli inutili, ma analizzando l’elenco di manifestazioni proposte per il 2008 non può non affiorare un certo senso di insoddisfazione.
In particolare mi riferisco al sempre più ristretto numero di gare organizzate su impianti “importanti”, quelli “storici” per intenderci, e per contro un proliferare di “garette” in impianti di dimensioni modeste, realizzate in scala ISSOM 1:4000 o 1:5000, e di durata molto limitata.
I più “vecchi” orientisti ricordano sicuramente, quando ancora le specialità Middle e Sprint non esistevano, che la permanenza nel bosco un tempo si protraeva ben più degli attuali tempi stabiliti dal regolamento (spesso non rispettati), e ciò bastava a giustificare la trasferta, le ore di automobile, l’albergo.
In molti casi oggi a un impegno temporale (ed economico) per raggiungere i luoghi di gara non corrisponde un’altrettanto adeguata offerta agonistica.
Personalmente ritengo che per partecipare a una gara Sprint (12-15 minuti, ricordiamolo) non valga la pena di mettersi in macchina, soprattutto per quelle categorie di concorrenti le quali non sono interessate a un miglioramento atletico in vista di appuntamenti e confronti internazionali.
La specialità Sprint, ma anche la Middle, è stata introdotta con lo scopo (ancora non raggiunto) di diversificare il modo di affrontare la competizione, e quindi la preparazione mentale e atletica: aspetti questi che riguardano una fascia ristretta di orientisti, di veri atleti insomma.
All’amatore (veterano, master, senior non elite) non interessa allenarsi per vincere una Sprint. Per lui l’Orienteering è un modo intelligente di fare Sport, di vivere all’aria aperta e di frequentare luoghi e persone graditi.
Il confronto e il risultato sportivo hanno sì importanza, ma non tanto quanto a livello assoluto.
L’esempio dei Campionati Mondiali Master è emblematico.
A questa manifestazione possono partecipare tutti, da Jörgen Mårtensson a Stefano Zonato, dai campioni più celebrati da 4' al km. nel bosco, agli Sportivi con meno pretese. Per tutti la soddisfazione è grande, sia gareggiando in finale A, sia in finale C.
Ai Mondiali Master non c’è la specialità Middle, e non c’è la Sprint. Lì si fa l’Orienteering classico, quello da 50 minuti nel bosco per Jörgen e da 1 ora e 20 per Stefano. Si corre con cartine da 10 kmq. e più di estensione e ci si rammarica di aver sbagliato “quel punto” per troppa fretta o per troppa stanchezza, ma sicuramente tre secondi in più o in meno non fanno differenza.
Sicuramente a livello federale le gare Sprint e Middle devono essere previste: i nostri migliori atleti devono potersi confrontare su queste distanze e devono potersi preparare per i loro appuntamenti internazionali. Possiamo anche ammettere (a fatica) che abbiano un senso i Campionati nazionali di queste specialità per altre categorie oltre all’elite.
Ma non oltre.
Un calendario povero di gare classiche (long per intenderci) non soddisfa le aspettative della maggior parte degli orientisti. Le alternative possono essere molte e ben pianificate.
In sede di gare nazionali (ma anche regionali, perché no) potrebbero essere a esempio previste specialità diverse nell’ambito della stessa manifestazione (gara Middle per Elite ed M/W20 e gara classica per tutti gli altri).
O ancora potrebbero essere organizzate gare di due giorni con separazione di categorie (gara Elite con coinvolgimento mediatico e gara di contorno).
Aggiustare il tiro in questo senso ritengo sia molto importante per il futuro del nostro Sport, in quanto è fin troppo evidente che la componente amatoriale è quella che funge da sostegno al settore agonistico di prestigio.
I numeri di partecipazione ne sono una prova inconfutabile.
Trascurare, o peggio fare in modo di adattare le aspettative della maggior parte del popolo orientista sta diventando una tendenza assai pericolosa.

Etichette:

mercoledì, gennaio 23, 2008

Trofeo Orisport 2008 al via

In attesa dei primi scontri del 2008 la schiera dei partecipanti si arricchisce di altri due componenti. Si tratta di Luigino Zanella e di Luigi Sebastiani, i quali hanno acciuffato i 50 punti di Lista Base in chiusura di stagione 2007, acquisendo così il diritto a partecipare all’edizione finale del Trofeo.

Ecco dunque la lista completa in ordine alfabetico, impreziosita dall’effige del “cannibale”, vincitore l'anno scorso del Campionato Long in M50, della Coppa Italia in M50 (con vittoria nella prova finale in M45), di Venezia in M50, e, per la terza volta, del Trofeo Supermaster Orisport, che quest'anno ovviamente tenterà di portarsi a casa in maniera definitiva.

A Massimo Accorroni, Oleg Anuchkin, Massimo Balboni, Luca Battistoni, Roberto Biella, Stefano Bisoffi, Angelo Bozzola, Augusto Cavazzani, Leonardo Curzio, Gianluca Distefano, Moritz Etter, Giovanni Faetanini, Renato Martinetto, Giorgio Paoli, Carlo Pilat, Luigi Sebastiani, Eduard Shutkovskiy, Silvano Tonolo, Luigino Zanella e Stefano Zonato auguro una buona stagione e buone sfide.

Etichette:

martedì, gennaio 22, 2008

La prima gara nazionale di CO

Mancano ancora un paio di mesi all’apertura ufficiale delle gare nazionali di CO (Mediterranean Open a parte ovviamente) ma, a ogni buon conto, meglio presentare con buon anticipo quanto ci aspetta quest’anno in ambito di “massimo livello organizzativo”.
L’esame degli impianti sui quali si correranno queste gare, anche se non approfondito, può a questo punto rappresentare una sorta di preparazione mentale per ognuno di noi e una opportuna informativa per tutti coloro i quali non hanno avuto la possibilità di “cimentarsi in loco” o di visionare la cartografia della zona già realizzata in passato.

La prima gara nazionale 2008 sarà dunque a fine marzo, a Ovest di Torino ed esattamente in località Villarbasse. Per la verità le gare previste sono due: la prima in programma sabato 29 sera (Coppa Italia in notturna, riservata alle categorie Elite con possibilità di partecipazione anche in altre categorie di contorno), la seconda di tipo Middle in programma per la domenica mattina 30 marzo.
L’impianto sul quale si correranno queste due gare è molto probabilmente un rifacimento di un’esistente carta realizzata nel 1993 da Renato Martinetto in scala 1:15.000, successivamente rielaborata dallo stesso cartografo nel 2000 in scala 1:10000.
Ovviamente non sono in grado di stabilire quali parti della carta verranno utilizzate per le prime due prove di Coppa Italia 2008, o se siano stati previsti allargamenti delle zone precedentemente cartografate, ma certamente le caratteristiche del terreno non si discosteranno di molto da quelle già conosciute e utilizzate per alcune gare regionali e interregionali del Nord Ovest.
La carta meno recente (marchio Fiso 183, omologata da Francesco Giandomenico) si estendeva per circa 16 kmq. su un terreno morenico (colline formatesi dall’azione dei ghiacciai) molto ricco di strade e sentieri, dove la presenza dell’uomo è scandita dalla dislocazione ravvicinata di alcuni piccoli centri cittadini (Bottigliera Alta, Rivoli, Reano, Rosta e Villarbasse appunto) ai margini della zona cartografata e da zone coltivate ai piedi dei rilievi.
Il bosco è presente all’incirca al 50% del territorio ed è dominato dai colori verde1 e verde2.
Il periodo di effettuazione delle gare fa presumere tuttavia che fogliaggio e presenza di sottobosco non saranno al massimo della loro rigogliosità, anche per un bosco ceduo giovane, e ciò non ci dispiace affatto, almeno nelle premesse.
L’orografia della zona è sufficientemente interessante, in quanto alterna tratti lineari, con curve di livello scarsamente “lavorate” a pendii con presenza di oggetti di dimensioni contenute, e quindi non rilevabili con immediatezza.
Nella prima immagine ecco dunque uno stralcio di quella prima carta del 1993, denominata “Collina Morena di Rivoli”.


La riedizione del 2000 di circa 4 kmq. (Rosta & Rivoli) presenta molti particolari in più (una miriade di cippi di confine e di piccole rocce a esempio) e un dettaglio vegetativo all’apparenza molto curato (diversi cambi di vegetazione, diversi tipi di sottobosco).
L’esempio che vi sottopongo, tratto dalla carta del 2000 appunto, rappresenta la zona più interessante dal punto di vista orientistico, anche se la sua estensione non supera 1,5 kmq.


Etichette:

venerdì, gennaio 11, 2008

Regolamenti gare 2008

Circa un mese or sono la Fiso ha diramato il Regolamento gare 2008.
Poche le novità introdotte in questa nuova edizione rispetto al 2007, almeno per quanto riguarda la CO.

Nelle gare individuali vengono introdotte due nuove categorie “Supermaster”, ed esattamente la M70 e la W65.
Viene confermata l’abolizione della categoria Open, e le sole categorie non agonistiche rimangono la M12 e la W12.

Su questo aspetto mi ero già espresso lo scorso anno, facendo presente che l’istituzione di una categoria Open è quanto mai opportuna, in quanto veicolo promozionale, o come “categoria rifugio”. In essa infatti potrebbero confluire tesserati in ritardo con le iscrizioni alla gara, tesserati reduci da infortuni o non in possesso di idoneità agonistica, non tesserati che volessero cimentarsi in qualcosa di più impegnativo di una categoria esordienti, ecc.
In effetti, se analizziamo le gare del 2007, molte sono le società organizzatrici le quali, nonostante la norma di regolamento, hanno per questi motivi ugualmente provveduto ad allestire percorsi anche per la categoria individuale Open.

Viene confermata l’attribuzione dei punti adottata per il 2007 per il Campionato Italiano di Società.

A questo proposito trovo, a esempio, che ci sia un po’ di disparità nell’attribuire ai vincitori delle categorie Supermaster lo stesso punteggio (10) attribuito al vincitore della cat. B.
Ciò in quanto nel corso dell’anno 2007 si è più volte verificato che le prestazioni di atleti di questa fascia d’età (M50 ed M55 a esempio) siano risultate migliori di categorie alle quali vengono attribuiti punteggi più elevati (M18 e WElite a esempio).

Vengono cambiate le denominazioni ufficiali di alcune prove di Campionato Italiano.
La Distanza Lunga diventa così Long e la Distanza Media diventa Middle, assumendo quindi la terminologia internazionale.

Nell’ambito delle categorie, la Minijunior (M/W 16) diventa Young.

Riguardo alle gare ove sono previste prove di qualificazione (il Campionato Italiano Middle a esempio) ci sarebbe tuttavia piaciuto vedere inserita una norma che dettava, o quantomeno consigliava, la composizione delle batterie di qualificazione in base al valore degli atleti (visto che esiste una Lista Base, perché non usarla?). Ricordiamo infatti le polemiche registrate l’anno scorso in occasione dei Campionati Middle di Val Vigezzo, con alcune semifinali (Master in primis) completamente sbilanciate.

Un’altra innovazione che non sarebbe risultata sgradita poteva essere stata l’introduzione di una gara di semifinale anche per il Campionato Sprint che, a ben guardare, avrebbe molto più senso della semifinale nel Campionato Middle.
E a questo proposito, sempre per quanto riguarda la gara Sprint, non viene indicato (così come nel 2007) quale debba essere la lunghezza del percorso, come invece specificato per le altre specialità che assegnano titoli.

Per le gare di Coppa Italia vengono previste prove in numero differente a seconda delle categorie (7 per l’Elite, 6 per l’M/W20, 5 per tutte le altre), e viene confermata la disputa di una prova in notturna riservata alle cat. Elite.

Sull’opportunità di inserire nel programma anche una prova “con lampada frontale” ci eravamo espressi sfavorevolmente anche lo scorso anno. Non ci è ben chiaro infatti a cosa possa servire una gara in notturna nel corso di un intero anno agonistico.

Per il Trofeo delle Regioni, a differenza di quanto stabilito nelle norme generali, non sono contemplate le nuove categorie Master M70 e W65.
Inoltre per la prova a staffetta è ancora prevista la composizione di staffette a 2 frazioni (anziché a 3 come per i Campionati Italiani).

Su quest’ultimo aspetto ci sarebbe molto da obiettare, in quanto è proprio in questa occasione che ogni squadra (in quanto regionale) ha la possibilità di allestire staffette competitive a 3 atleti, in misura certamente maggiore che non ai Campionati Italiani, dove non tutte le società possono disporre di 3 atleti per ogni categoria. Addirittura si potrebbe viceversa pensare (solo in occasione del Trofeo di Regioni) di aumentare a 3 il numero dei frazionisti anche per le categorie Supermaster M e W 55.

Per il Trofeo Nazionale Centri Storici vengono infine introdotti (almeno così sembra, dato che non è riportato in modo chiaro) nuovi limiti di punteggio di LB acquisibile in queste occasioni, a seconda della categoria, e vengono eliminati i premi finali in denaro.
A questo punto c’è però da chiedersi se questi limiti di punteggio siano applicabili solo per le gare di TNCS o invece se siano da intendersi estesi anche a tutte le gare disputate nei centri cittadini.

Etichette:

lunedì, gennaio 07, 2008

Si riparte

Ben ritrovati.
L’esordio 2008 in Internet vorrei dedicarlo all’auspicio di poter vedere che in Italia l’organizzazione di eventi orientistici progredisce in quantità e in qualità.
Non voglio quindi tornare a discutere sul livello qualitativo delle manifestazioni organizzate sul nostro territorio l’anno scorso (per questo vi rimando alla lettura dei molti post tecnici precedenti), ma partirei da ciò che a breve si propone.
Non me ne vogliano gli appassionati di sci-o, mtb-o e trail-o se le mie discussioni si aprono e sono rivolte alla sola Corsa d’Orientamento, ma non è mia abitudine disquisire di argomenti per i quali la mia conoscenza è appena sufficiente.

Gennaio e febbraio 2008 ci riservano dunque, oltre quindi a una decina di eventi sciistici e a una gara nazionale di trail-o, i consueti circuiti promozionali veneti (4 prove di inverno veneziano e 4 di inverno berico) e una serie di gare sparse in varie regioni Italiane, dal Piemonte alla Sicilia.
La prima gara regionale prevista è in provincia di Torino, domenica 20 gennaio.
L’evento più prestigioso è tuttavia programmato a cavallo degli ultimi giorni del mese di febbraio e l’inizio di marzo: si tratta del Campionato Mediterraneo Open (MOC), giunto alla 4^ edizione.


Quest’anno le gare si disputeranno, per la parte Italiana, in provincia di Taranto e di Matera e precisamente sugli impianti di Pineta del Catalano (vedi cartina), Pineta Jonica e Policoro.


Tre le prove previste: una middle, una long (valida come gara di World Ranking), e una Sprint.
Tanto per far comprendere l’importanza dell’evento si potrebbe ricordare la presenza all’edizione 2007 di Simone Luder, dominatrice mondiale nella CO nell’ultimo quinquennio (l’autrice della foto realizzata qui a fianco è Lucie Navarová).
Singolare resta comunque il fatto che in ambito federale la gara non venga né pubblicizzata, né tanto meno citata nei programmi agonistici d’inizio annata.
Il fatto mi lascia alquanto perplesso in quanto il MOC, a mio giudizio, potrebbe fungere da ottimo veicolo promozionale e d’immagine per la Fiso, sia in campo nazionale, sia in campo internazionale. A meno di due mesi dal via dell’evento si potrebbe tuttavia ancora rimediare all’inconveniente, nella speranza che gli appelli rivolti in forma indiretta dalle righe di questo post, possano essere recepiti favorevolmente dalla nostra dirigenza federale.
A ogni buon conto, augurandoci che ciò accada, il blog “Orienteering e dintorni” da oggi inserisce nei link di collegamento ad altri blog e varie manifestazioni internazionali anche quello del MOC 2008.


Buon nuovo anno a tutti dunque, e che l’auspicio citato nelle premesse di questo post possa riservare soddisfazioni sportive a tutti gli Orientisti.

E a questo proposito complimenti a Dario Rappo, per il quale il 2008 si apre con il nuovo record italiano M60 sugli 800 m. in 2'22"79.

Etichette: