In trepidante attesa
Spunti per intavolare discussioni intorno ai problemi che più ci interessano (tecnici in primo luogo) ce ne sarebbero, ma il periodo che la nostra Federazione sta vivendo, impone a mio avviso una attesa fatta di speranze e di buoni propositi. L’eco dell’Assemblea di Bologna, e dei molti problemi venuti a galla in tale occasione, non si è ancora spenta e una formidabile iniezione di fiducia ai nostri desideri sarebbe quella di poter toccare con mano alcune prime iniziative concrete. I programmi dei candidati ci hanno autorizzato a sperare in una pronta rinascita del nostro movimento e le offerte di collaborazione a questa nuova gestione non sono certo mancate.
Per questo l’attesa diviene ancora più febbrile.
In realtà qualcosa si è mosso, ma sembra che non sia ancora qualcosa di definitivo, qualcosa che insomma ci autorizzi a dire “la Fiso è ripartita, diamoci tutti da fare”.
A molti di noi a esempio è pervenuto un messaggio con l’intento di sondare quali siano le preferenze degli orientisti italiani in tema di format delle gare nazionali (abbinamenti, periodi, durata …). L’iniziativa è senza dubbio lodevole ma non è ancora chiaro se promossa da un organo ufficiale della Federazione (da una Commissione regolarmente costituita e deliberata dal CF quindi) o dalla, lodevole ripeto, iniziativa di uno dei volenterosi tesserati offertisi a collaborare con la nuova gestione federale. Di queste Commissioni infatti, strumenti fondamentali dell’organizzazione centrale, a tutt’oggi non ci è ancora dato di sapere le composizioni, i programmi, gli intenti.
Per questo l’attesa diviene ancora più febbrile.
In realtà qualcosa si è mosso, ma sembra che non sia ancora qualcosa di definitivo, qualcosa che insomma ci autorizzi a dire “la Fiso è ripartita, diamoci tutti da fare”.
A molti di noi a esempio è pervenuto un messaggio con l’intento di sondare quali siano le preferenze degli orientisti italiani in tema di format delle gare nazionali (abbinamenti, periodi, durata …). L’iniziativa è senza dubbio lodevole ma non è ancora chiaro se promossa da un organo ufficiale della Federazione (da una Commissione regolarmente costituita e deliberata dal CF quindi) o dalla, lodevole ripeto, iniziativa di uno dei volenterosi tesserati offertisi a collaborare con la nuova gestione federale. Di queste Commissioni infatti, strumenti fondamentali dell’organizzazione centrale, a tutt’oggi non ci è ancora dato di sapere le composizioni, i programmi, gli intenti.
A dire il vero non sappiamo neppure se i due Consigli Federali già effettuati abbiano ufficializzato le loro costituzioni.
Abbiamo dei nomi; ce li ha forniti il Presidente nella sua “prima lettera agli amici orientisti” del 30 novembre scorso. Questi nomi rappresentano i vertici delle varie fasi operative nelle quali si dovrebbe strutturare la Fiso nel prossimo quadriennio. Ma al di sotto dei vertici la situazione ancora non è chiara, o quantomeno non lo è per noi.
Tra questi nomi i più attenti avranno notato anche quello del sottoscritto che, con il programma e la composizione proposta per la nuova Commissione Impianti resta anch’egli in fiduciosa attesa.
Abbiamo dei nomi; ce li ha forniti il Presidente nella sua “prima lettera agli amici orientisti” del 30 novembre scorso. Questi nomi rappresentano i vertici delle varie fasi operative nelle quali si dovrebbe strutturare la Fiso nel prossimo quadriennio. Ma al di sotto dei vertici la situazione ancora non è chiara, o quantomeno non lo è per noi.
Tra questi nomi i più attenti avranno notato anche quello del sottoscritto che, con il programma e la composizione proposta per la nuova Commissione Impianti resta anch’egli in fiduciosa attesa.
Tra nove giorni è Natale: buon Natale Fiso, e che il nuovo anno ci possa togliere di mezzo queste infinite giornate piovose per regalarci il sereno … e buon Natale a tutte le persone che amiamo.

