Ma quali specialità ...!
Le prime due prove di Coppa Italia 2009 hanno ancora una volta sancito l’inutilità della denominazione Middle per molte categorie, in particolare per alcune Junior, Super Master Uomini e Master in generale Donne.
I dati sono evidenti, e si riferiscono alle prime due gare di Coppa Italia 2009 appunto, una Long e l’altra Middle.
Ecco i riferimenti cronometrici dei vincitori (primi tre classificati):
M16: Long 39’, Middle 41’
M50: Long 54’, Middle 50’
M55: Long 50’, Middle 50’
M60: Long 48’, Middle 50’
M65: Long 41’, Middle 42’
W16: Long 36’, Middle 39’
W18: Long 54’, Middle 51’
W35: Long 73’, Middle 62’
W40: Long 56’, Middle 48’
W45: Long 52’, Middle 53’
W50: Long 44’, Middle 52’
W55: Long 41’, Middle 55’
W60: Long 46’, Middle 67’
In alcuni casi, come è facile notare, vengono denominati infatti Middle percorsi che risulteranno più lunghi di percorsi Long.
Ecco i riferimenti cronometrici dei vincitori (primi tre classificati):
M16: Long 39’, Middle 41’
M50: Long 54’, Middle 50’
M55: Long 50’, Middle 50’
M60: Long 48’, Middle 50’
M65: Long 41’, Middle 42’
W16: Long 36’, Middle 39’
W18: Long 54’, Middle 51’
W35: Long 73’, Middle 62’
W40: Long 56’, Middle 48’
W45: Long 52’, Middle 53’
W50: Long 44’, Middle 52’
W55: Long 41’, Middle 55’
W60: Long 46’, Middle 67’
In alcuni casi, come è facile notare, vengono denominati infatti Middle percorsi che risulteranno più lunghi di percorsi Long.
In altri casi la differenza è insignificante.
A questo punto i casi sono due: o si mette mano al RTF modificando i tempi di percorrenza di molte di queste categorie, o si opera più drasticamente, riservando la specialità Middle a chi effettivamente necessita di cimentarsi in tale specialità in prospettiva gare internazionali, a livello di Coppa o Campionati del Mondo ed Europei.
In questo caso però Middle deve essere, con tempi e modi corretti, e non Middle all’incirca.
Personalmente ritengo che a Orientisti di una certa età non importi conoscere il tipo di specialità (Sprint esclusa ovviamente), purché il tracciato corrisponda alle caratteristiche peculiari di ogni data categoria.
A questo punto i casi sono due: o si mette mano al RTF modificando i tempi di percorrenza di molte di queste categorie, o si opera più drasticamente, riservando la specialità Middle a chi effettivamente necessita di cimentarsi in tale specialità in prospettiva gare internazionali, a livello di Coppa o Campionati del Mondo ed Europei.
In questo caso però Middle deve essere, con tempi e modi corretti, e non Middle all’incirca.
Personalmente ritengo che a Orientisti di una certa età non importi conoscere il tipo di specialità (Sprint esclusa ovviamente), purché il tracciato corrisponda alle caratteristiche peculiari di ogni data categoria.
E’ molto più onesto a questo punto far conoscere in anticipo e con precisione la lunghezza e il dislivello di ogni singolo percorso (quest’ultimo da non indicarsi a casaccio) e non curarsi del fatto che la gara possa catalogarsi come Middle, come Long o, perché no, come Ultra Long.
Per i giovanissimi dovrebbe valere invece la regola di proporre tracciati adeguati non solo all’età, ma al grado di apprendimento a loro necessario per approdare alle categorie “agonistiche” nel migliore dei modi, anche in questo caso chiudendo entrambe gli occhi sul tempo di percorrenza del vincitore.
Etichette: commento ai tracciati


1 Comments:
specialità:
Long,middle,sprint
la middle e il 10000 ha rivoluzionato il modo di fare orienteering. Rilievi e percorsi si sono molto più focalizzati sul punto di controllo rispetto all'attenzione per la tratta. Nei percorsi long si vedono tratte lunghe ma anche molte tratte da "middle". Credo che si vedano percorsi long poco peculiari.
In teoria le tre specialità dovrebbero richiedere tecniche differenti.
Il 15000 non è poi così distante dal 10000 per cui una long non è tecnicamente così differente dalla middle.
Per assurdo (ma nemmeno poi tanto) se le gare long si corressero su una carta al 20000 allora ci sarebbe una vera distinzione tra le due specialità. Una carta al 20000 avrebbe costi più contenuti rispetto a una al 10000 (meno dettaglio)e un tracciamento più attento alla tratta rispetto che punto di controllo(carta + generalizzata). Spesso si vedono richieste di gare long al 10000 anzichè il 15000 o cmq c'è una forte spinta a portare il 10000 anche per le long (cosa ne buona ne cattiva , "basta" mettersi d'accordo su cosa sia una middle e cosa una long) ....così facendo (il 20000 x le long) si imporrebbe una chiara differenziazione tra le specialità senza equivoci per cui chiramente alcuni terreni sarebbero "da long" e altri "da middle".
EX:Pensate a una gara Long a Barbarano a fine marzo...fatta con un 20000 sarebbe quello che deve essere: un bell'allenamento senza troppo spingersi nei rovi.
Per come la vedo io ,invece ,per le gare sprint ci potrebbe essere molta più libertà sulle scale: 5000,4000,3000 e persino 2500o 2000
Pensate a Cervara (Finale coppa del mondo 2005) o Matera (PWT 2001) o delle tipologie estreme come le Gravine di Ginosa in Puglia o il bosco di roncegno(crea rossa); questi sono luoghi ricchissimi di dettagli che solo una scala piccola può rendere e contrariamente a chessò... l'ippodromo di firenze garantirebbero ai concorrenti una gara sì veloce ma carica anche di contenuti tecnici.
Usando scale via via più piccole ho la possibilità di aggiungere informazioni....più informazioni a mio modo di vedere significa più lettura . + Lettura = più tempo con gli occhi sulla carta quindi su una gara long dove richiedo più stress fisico faccio scendere lo stress tecnico e viceversa in una gara breve e meno stressante fisicamente aumento il contenuto tecnico........
parliamone
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