Commissioni quasi tutte al lavoro
La struttura della nostra Federazione com’è noto prevede l’istituzione di un certo numero di Commissioni, create con il principale scopo di proporre nuove soluzioni migliorative in ambito promozionale, normativo e gestionale.
Il lavoro di tali Commissioni riveste fondamentale importanza nella gestione della Fiso, in quanto rappresentano il vero strumento analitico e propositivo del Consiglio Federale il quale, da solo, non potrebbe certo far fronte a tutte le esigenze, vecchie e nuove, necessarie allo svolgimento dell’attività.
In parole povere le Commissioni lavorano, anche su diretto stimolo del Consiglieri (i quali ne fanno parte in qualità di responsabili), e il Consiglio da esecuzione alle proposte avanzate, dopo averne sancito, mediante delibere, la validità.
In questi primi sei-sette mesi di vita del nuovo Direttivo federale abbiamo letto o abbiamo ricevuto notizia di numerose nuove iniziative della Fiso.
Ecco allora che la Commissione calendario ci comunica l’elenco e le date delle gare nazionali 2010, la Commissione MTB-O ci informa sul programma e sulle iniziative del settore con comunicati vari, la Commissione marketing e comunicazione stila documenti ufficiali per stabilire i modi operativi dell’informazione, la Commissione formazione ci avvisa che nuovi corsi di aggiornamento e formazione sono programmati nell’anno in corso, la Commissione impianti aggiorna i Regolamento Impianti Sportivi , ecc.
Avrò sicuramente dimenticato di citare qualche altra iniziativa federale (scuola, trail-o, sci-o, squadre nazionali …) adottata nel frattempo, ma sicuramente non ho ancora trovato traccia dei lavori riguardanti due altre importanti Commissioni: la Commissione tecnica CO e la Commissione Regolamenti.
Il lavoro di tali Commissioni riveste fondamentale importanza nella gestione della Fiso, in quanto rappresentano il vero strumento analitico e propositivo del Consiglio Federale il quale, da solo, non potrebbe certo far fronte a tutte le esigenze, vecchie e nuove, necessarie allo svolgimento dell’attività.
In parole povere le Commissioni lavorano, anche su diretto stimolo del Consiglieri (i quali ne fanno parte in qualità di responsabili), e il Consiglio da esecuzione alle proposte avanzate, dopo averne sancito, mediante delibere, la validità.
In questi primi sei-sette mesi di vita del nuovo Direttivo federale abbiamo letto o abbiamo ricevuto notizia di numerose nuove iniziative della Fiso.
Ecco allora che la Commissione calendario ci comunica l’elenco e le date delle gare nazionali 2010, la Commissione MTB-O ci informa sul programma e sulle iniziative del settore con comunicati vari, la Commissione marketing e comunicazione stila documenti ufficiali per stabilire i modi operativi dell’informazione, la Commissione formazione ci avvisa che nuovi corsi di aggiornamento e formazione sono programmati nell’anno in corso, la Commissione impianti aggiorna i Regolamento Impianti Sportivi , ecc.
Avrò sicuramente dimenticato di citare qualche altra iniziativa federale (scuola, trail-o, sci-o, squadre nazionali …) adottata nel frattempo, ma sicuramente non ho ancora trovato traccia dei lavori riguardanti due altre importanti Commissioni: la Commissione tecnica CO e la Commissione Regolamenti.
Se la memoria non c’inganna (considerato che nessun verbale è stato pubblicato in proposito) in occasione dello svolgimento dell’Assemblea elettiva dello scorso autunno 2008 si era discusso e stabilito praticamente all’unanimità sulla necessità impellente di mettere mano a due fondamentali strumenti: Statuto e Regolamento Tecnico.
Nel primo caso la necessità scaturisce dall’assoluta incertezza e casualità con la quale alcune basilari regole democratiche (diritto e numero di voti a esempio) trovano ora oscura applicazione.
Nel secondo caso più che di necessità di cambiamento si potrebbe parlare di “ricerca di evoluzione” di uno strumento tecnico basilare.
A quest’ultimo proposito è già da tempo che dibattiti sorti al di fuori dei canali istituzionali sul corretto uso delle griglie di partenza (intervalli tra i concorrenti, gruppi di merito, ecc.), sulla lunghezza delle gare nelle varie specialità (middle e long in particolare), sul possibile abbinamento di percorsi nelle gare nazionali, sulla stampa di carte e percorsi, vengono introdotti ma mai portati a compimento o a semplice discussione nelle opportune sedi.
In sintesi si ha come l’impressione che argomenti importanti come le variazioni allo Statuto e al Regolamento Tecnico vengano accantonati perché … troppo importanti, anziché essere affrontati con decisione.
A cosa è dovuta questa mancanza di iniziativa viceversa presente in altre Commissioni federali?
In sintesi si ha come l’impressione che argomenti importanti come le variazioni allo Statuto e al Regolamento Tecnico vengano accantonati perché … troppo importanti, anziché essere affrontati con decisione.
A cosa è dovuta questa mancanza di iniziativa viceversa presente in altre Commissioni federali?
Problemi legati alla disomogeneità dei componenti? (nella Commissione CO a esempio ve ne sono ben 10, e tutti valentissimi tecnici federali).
Problemi legati a una scarsa capacità di gestione da parte dei responsabili? Problemi legati a vincoli burocratici imposti dal Consiglio federale?
Vorremmo sinceramente sbagliarci su queste ipotesi, e che la nostra si riveli un’inutile preoccupazione.
Vorremmo sinceramente sbagliarci su queste ipotesi, e che la nostra si riveli un’inutile preoccupazione.
Ci piacerebbe insomma sapere che, viceversa, il dibattito ferve anche in tali Commissioni e che nuove iniziative e decisioni in merito verranno adottate quanto prima.
I fatti fino a ora tuttava smentiscono queste probabilità, e anche le risposte avute dai membri di Commissione interpellati in proposito lasciano pochi spazi ai dubbi (“Non sono mai stato convocato … la Commissione non si è mai riunita … in effetti non ne ho mai fatto parte … dobbiamo ancora iniziare a lavorare …”), ma sperare in un repentino cambio di rotta in fondo non ci costa nulla.
Attendiamo buone nuove dunque.
Etichette: politica federale


2 Comments:
Siamo davvero il paese del gossip!
Dai piani alti con il nostro premier alle piccole federazioni da 3.000 tesserati.
Ma almeno nella politica ad alto livello queste chiacchiere sono funzionali ad un disegno.
L'operato di una federazione è sicuramente valutabile ed esiste uno strumento democratico e infallibile per cambiare le cose: fare delle proposte e farle(farsi) votare.
Per Cris:
a quale gossip fai riferimento parlando di Fiso?
A chi ti riferisci quando dici "fare delle proposte e farle votare"?
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